Milano, 19 Ottobre 2026
La protesta degli autotrasportatori nel Sud Italia sta causando difficoltà anche alla distribuzione di elettrodomestici ed elettronica di consumo. Piattaforme logistiche, strade e mezzi pesanti bloccati, insieme alla carenza di carburante, stanno impedendo il regolare rifornimento dei negozi e ostacolando le consegne ai clienti, con conseguenze economiche già rilevanti per le imprese del settore.
A lanciare l'allarme è AIRES, l'Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati aderente a Confcommercio, che richiama l'attenzione sulle ricadute dei blocchi anche per i comparti che commercializzano beni non deperibili. Le difficoltà segnalate dalle imprese associate mostrano, infatti, come l'interruzione dei trasporti si ripercuota sull'intera catena distributiva, dalle piattaforme logistiche ai punti vendita, fino al consumatore finale.
Quando la merce non raggiunge i negozi, viene meno la disponibilità necessaria a soddisfare le richieste dei clienti; quando si fermano le consegne, diventa difficile rispettare gli impegni già assunti. Il protrarsi di questa situazione compromette quindi sia l'attività di vendita sia il servizio al consumatore, particolarmente importante per acquisti come quelli dei grandi elettrodomestici, che richiedono una consegna a domicilio.
Non si tratta, inoltre, di vendite che possono essere considerate semplicemente rinviate: la ripresa dei trasporti non garantisce il recupero degli acquisti mancati durante i giorni di agitazione. Le perdite si accumulano e rischiano di pesare sui risultati dell'intero esercizio, ben oltre la durata dei blocchi.
"Il fatto che i nostri prodotti non siano deperibili non significa che possano restare fermi senza conseguenze per le imprese e per i consumatori" dichiara Andrea Scozzoli, Presidente di AIRES e prosegue: "Le aziende stanno già subendo danni rilevanti negli approvvigionamenti e nelle consegne. Ogni giorno di agitazione genera mancate vendite che peseranno sul risultato dell'anno: non possiamo dare per scontato che quanto non viene venduto oggi sarà recuperato domani".
Per AIRES è dunque essenziale che le difficoltà del settore distributivo trovino attenzione nel percorso di confronto tra Governo e autotrasporto. La regolarità della circolazione delle merci è una condizione indispensabile per consentire alle imprese di lavorare e garantire ai cittadini l'accesso ai prodotti e ai servizi.
"Guardiamo con fiducia all'incontro del 20 ottobre tra il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e le rappresentanze dell'autotrasporto" conclude Scozzoli. "Confidiamo che il confronto consenta di individuare le risorse e superare gli ostacoli burocratici necessari a rispondere alle difficoltà della categoria e a porre fine allo stato di agitazione. Una soluzione tempestiva è fondamentale per far ripartire i rifornimenti e impedire che i danni per la distribuzione e per l'intera economia continuino ad aggravarsi".
A proposito della AIRES
La Aires, Associazione Italiana Retailer Elettrodomestici Specializzati, costituita nell'ottobre 2005, riunisce le principali aziende e gruppi distributivi specializzati di elettrodomestici ed elettronica di consumo, e aderisce a Confcommercio Imprese per l'Italia. Gli Associati sono: Euronics (insegne Euronics, Euronics Point, Comet, Sme), Expert, GRE (insegne Trony e Sinergy), Mediaworld e Unieuro. Il fatturato totale diretto delle imprese associate (escluso indotto) nel 2025 è stato di oltre 11 Miliardi di euro, con oltre 28.000 addetti assunti a tempo indeterminato.
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